FAQs & Info

FAQ e Informazioni Generali per rivenditori Amazon che utilizzano Fulfillment by Amazon (FBA)

Che informazioni avete bisogno per registrare la mia attività ai fini IVA?

Amavat Europe ha stilato un documento che illustra gli adempimenti per la registrazione ai fini IVA in uno solo o in tutti i sette Paesi dove siamo presenti. . Contattate i nostri esperti nazionali.

Perché nominare un esparto fiscal per l’IVA?

Nominare un esperto fiscale garantisce una corretta gestione dell’imposta alle Società che hanno sede in uno degli Stati dell’Unione Europea e svolgono attività soggette a Iva in altri Paesi europei.

Qui sotto, alcuni esempi di attività tassabili:

  • Vendite intracomunitarie e acquisti da altri Stati membri, Import e export da e verso il territorio dell’Unione Europea,
  • Costruzioni e servizi connessi al mercato immobiliare.
  • Deposito di beni e merci in transito,
  • Vendite a distanza in caso di superamento dei massimali (cliccare qui per visualizzare I Massimali per le Vendite a Distanza),
  • Vendite al consumatore e alter entità non soggette a IVA ,
  • Applicazione del principio della Reverse Charge,
  • Alcune operazioni di acquisto/vendita.

Se svolgete le operazioni suelencate, siete probabilmente obbligati a registrarvi ai fini IVA in un dato Stato membro. Ricevere un numero IVA locale vi garantirà la corretta gestione delle tasse in entrata e in uscita.

A questo scopo, potete nominare un esperto fiscale come amavat Europe che vi assisterà per tutte le formalità amministrative, garantendo piena rispondenza alla legislazione locale e protezione dal rischio di perdere l’IVA locale o di sanzioni per la violazione delle normative fiscali.

Qual è il ruolo di un esperto fiscale?

  • L’esperto fiscale esegue per conto Vostro tutte le formalità richieste per la registrazione ai fini IVA (compilare moduli e documenti relativi all’IVA, occuparsi delle traduzioni, e seguire le procedure fino all’ottenimento del numero IVA locale).
  • I compiti di un esparto fiscal includono: presentazione delle dichiarazioni fiscali (sia dichiarazioni IVA che dichiarazioni ricapitolative per transazioni intracomunitarie), presentazione delle richieste di rimborso, presentazione delle dichiarazioni statistiche (Intrastat) e gestione dei pagamenti (comunicazione dell’ammontare dei versamenti IVA).
  • Un esperto fiscale garantisce la conformità con le leggi fiscali a partire dall’analisi di un caso specifico, attraverso il controllo sulla correttezza dei documenti, fino a fornire informazioni su tutti gli obblighi del contribuente in modo continuativo (emissione di fatture, variazioni ai regolamenti).
  • Un esperto fiscale gestisce tutta la corrispondenza e gli scambi con le autorità fiscali e è anche presente per assistere, su richiesta del cliente, in caso di controlli fiscali.

Esperto fiscale o rappresentante fiscale? Per saperne di più sulle differenze fra le due figure, contattate amavat Europe, cliccate qui per i dettagli.

Perchè nominare un rappresentante fiscale per l’IVA?

Le società che hanno sede legale al di fuori della Unione Europea e svolgono anche attività soggette a IVA in uno dei Paesi membri sono obbligate a nominare un rappresentante fiscale.

Ecco una lista delle attività soggette a tassazione:

  • Vendite intracomunitarie e acquisti da altri Stati membri, Import e export da e verso il territorio dell’Unione Europea,
  • Costruzioni e servizi connessi al mercato immobiliare.
  • Deposito di beni e merci in transito,
  • Storage of goods and consignment stocks,
  • Vendite a distanza in caso di superamento dei massimali (cliccare qui per visualizzare I Massimali per le Vendite a Distanza),
  • Vendite al consumatore e alter entità non soggette a IVA,
  • Applicazione del principio della Reverse Charge,
  • Alcune operazioni di acquisto/vendita.

Se svolgete le operazioni suelencate, siete probabilmente obbligati a registrarvi ai fini IVA in un dato Stato membro.

A questo scopo dovete nominare un rappresentante fiscale che svolgerà per voi tutti gli adempimenti fiscali. La nomina di un rappresentante fiscale è la condizione necessaria per ottenere un numero IVA in un dato Paese UE.

Qual è il ruolo di un rappresentante IVA?

  • L’esperto fiscale esegue per conto Vostro tutte le formalità richieste per la registrazione ai fini IVA (compilare moduli e documenti relative all’IVA, occuparsi delle traduzioni, e seguire tutte le procedure previste fino all’ottenimento del numero IVA locale).
  • I compiti di un esparto fiscal includono: presentazione delle dichiarazioni fiscali (sia dichiarazioni IVA che dichiarazioni ricapitolative per transazioni intracomunitarie), presentazione delle richieste di rimborso, presentazione delle dichiarazioni statistiche (Intrastat) e gestione dei pagamenti (comunicazione dell’ammontare dei versamenti IVA).
  • Un esperto fiscale garantisce la conformità con le leggi fiscali a partire dall’analisi di un caso specifico, attraverso il controllo sulla correttezza dei documenti, fino a fornire informazioni su tutti gli obblighi del contribuente in modo continuativo (emissione di fatture, variazioni ai regolamenti).
  • Un esperto fiscale gestisce tutta la corrispondenza e gli scambi con le autorità fiscali e è anche presente per assistere, su richiesta del cliente, in caso di controlli fiscali.
  • Un rappresentante fiscale è corresponsabile assieme al contribuente per gli obblighi fiscali e per questo può essere necessario creare un deposito o ottenere una garanzia bancaria.

Rappresentante fiscale o esperto fiscale? Per saperne di più sulle differenze fra le due figure, contattate amavat Europe, cliccate here per i dettagli.

Quali sono gli effetti sull’IVA se utilizzo il servizio di trasferimento intracomunitario di prodotti/forniture Fulfillment by Amazon (FBA)?

Tenere le merci in un Amazon Fulfillment Center

amavat Europe collabora con vari rivenditori che vengono contattati da Amazon per depositare le loro merci in uno dei centri Fulfillment europei (FBA) in 9 Paesi europei. Cliccate qui.

Dal punto di vista commerciale offre competitività attraverso un servizio di consegne ai clienti UE più economico e rapido. Comunque, ricordate, se spostate le vostre merci in un altro Paese UE, avete creato un deposito tassabile, e dovrete registrarvi immediatamente ai fini IVA, non ci sono massimali.

The le autorità fiscali europee sono state estremamente sollecite nel chiedere a Amazon i dati delle vendite, per esempio quelli delle aziende inglesi che hanno stock presso i centri FBA. Siate sempre aggiornati sulla vostra situazione perché le autorità fiscali collaborano e condividono i dati.

Quali sono le differenze tra vendere a clienti all’interno della UE e all’esterno?

Ci sono due tipi di clienti quando si vendono merci online a consumatori privati – quelli all’interno e quelli all’esterno della UE.

All’interno della UE

Let Immaginiamoci la scena, la vostra attività di rivenditori Amazon sta andando molto bene, per esempio in Inghilterra, poi Amzon vi contatta e vi chiede se vi piacerebbe vendere anche nell’Europa continentale, potendo aprire il vostro sito anche a altri 3 o 4 Paesi UE.

Dal punto di vista logistico non cambia nulla, voi mandate le vostre merci al loro Fulfillment Center inglese e loro fanno il resto. Bene – cominciano ad arrivare clienti tedeschi e francesi. Dovreste preoccuparvi di aggiungere l’IVA? La risposta è SI’.

Vendendo a consumatori privati in Europa, siete ora soggetti alle EU Distance Selling Rules. Queste regole si applicano anche se siete una ditta individuale, una società semplice o un privato che vende online.

These Queste regole stabiliscono che si applica l’IVA inglese su qualunque vendita in UE a consumatori privati, fino a che si superano i massimali fissati dai differenti Paesi. Per la maggior parte dei Paesi UE è circa 35.000 euro o equivalenti, tranne in Francia, Germania, Lussemburgo, e Paesi Bassi, i cui massimali sono di 100mila euro.

Quando le vostre vendite (compresi i costi di spedizione) raggiungono la soglia in un Paese, siete obbligati a registrarvi ai fini IVA e a seguire gli adempimenti per la dichiarazione IVA. Non rispettare queste regole comporta sanzioni e interessi.

Sappiate anche che l’IVA può essere diversa, per esempio, in GB l’abbigliamento per bambini ha aliquota zero, mentre in altri Paesi UE si applicano le relative aliquote standard.

If se non siete registrati ai fini IVA qui in GB, non applicate l’IVA. Dovete comunque monitorare le vostre vendite in UE, perché se superate la soglia in un Paese dovrete registrarvi lì ai fini IVA (anche se siete al disotto della soglia inglese) e applicare l’IVA di quel Paese alle vendite.

Le aliquote IVA variano in UE dal 17% (Lussemburgo), al 27% (Ungheria), e tenere conto dall’inizio di queste variazioni può aiutarvi a restare competitivi in ogni Paese.

Al di fuori della UE

If se avete clienti al di fuori della UE, se potete provare che l’esportazione è effettivamente avvenuta, non si applica l’IVA.

Ho bisogno di un numero IVA per le vendite su Amazon?

If se vendete merci a consumatori in altri Paesi UE, via internet tramite Fulfillment by Amazon (FBA), allora probabilmente dovrete registrarvi ai fini IVA nei Paesi dei vostri clienti. Ma la buona notizia è che non dovrete aprire filiali all’estero per svolgere la vostra attività.

NOTE: non esiste al momento un singolo numero IVA UE per i venditori di merci al dettaglio. Dovete considerare di registrarvi separatamente in ognuno dei 28 Paesi membri dell’Unione Europea. C’è un esperimento iniziale con un unico numero IVA per tutta la UE per i fornitori di servizi online dall’inizio del 2015. Lo stesso criterio potrebbe essere esteso alle merci e ai venditori FBA in un prossimo futuro.

Quando è necessario registrarsi ai fini IVA in un altro Paese UE?

Se siete già registrati ai fini IVA in nel vostro Paese, non è necessario registrarsi immediatamente nei Paesi dei vostri clienti per svolgere la vostra attività di vendita. La Unione Europea che stabilisce le regole sovranazionali per i 28 Paesi membri, ha fissato le soglie per i venditori FBA stranieri. Se vi mantenete al disotto di questi massimali annuali in un dato Paese, non dovete registrarvi ai fini IVA e potete applicare l’IVA usando il numero Iva nazionale del vostro Paese.

Potete controllare i massimali per le vendite a distanza oltre i quali registrarvi qui.

Quando superate la soglia in un dato Paese, dovrete registrarvi ai fini IVA in quel Paese come soggetto IVA non residente. Secondo le regole del Mercato Unico Europeo, questo vi permette di vendere in un dato Paese UE senza il bisogno di fondare una società locale. Dovete comunque applicare l’IVA locale e versarla alle autorità fiscali locali, perché la UE non ha armonizzato i diversi regimi fiscali.

Oltre a doversi registrare ai fini IVA per aver superato i massimali per le vendite a distanza, dovrete farlo anche se avete merci in deposito in un magazzino Amazon all’estero prima di vendere a consumatori locali. Leggete la nostra sezione sull’IVA per i magazzini Amazon all’estero. La soglia delle vendite a distanza funziona così: per esempio, se avete un numero IVA francese, vendete al dettaglio in Francia con IVA al 20%.

Se cominciate a vendere in Germania e Spagna, e le vostre vendite sono al disotto della soglia di registrazione, allora applicate l’IVA francese del 20% e versate l’IVA incassata alle autorità fiscali francesi; quando superate i limiti (Germania €100.00, Spagna €35,000 all’anno) dovete registrare la vostra società francese presso le autorità fiscali di Germania e Spagna. Verranno assegnati alla vostra società francese i vostri numeri IVA spagnolo e tedesco. In termini fiscali siete diventati commercianti o imprenditori “non residenti”. Dovete allora applicare ai vostri clienti tedeschi e spagnoli l’IVA al 19% e al 21% IVA rispettivamente, e versarla alle autorità fiscali locali.

In sintesi

  • Ogni società non-UE che vende merci all’interno dell’UE dovrà registrarsi nel Paese in cui detiene le merci,
  • Ogni società UE che ha superato la soglia locale di registrazione dovrà registrarsi localmente,
  • Ogni società UE che ha superato le soglie delle vendite a distanza in un altro Paese UE dovrà registrarsi nel Paese in cui la soglie è stata superata,
  • Ogni società UE non residente che detiene merci e vende merci da un altro Paese UE dovrà registrarsi nel Paese in cui le merci sono depositate.

Come fare per ottenere un numero IVA UE per vendite su Amazon?

Come rivenditore FBA (Fulfillment by Amazon) potreste avere bisogno di un numero IVA intracomunitario perché avete superato la soglia IVA per le vendite a distanza, o perché detenete merci in uno dei magazzini Amazon.

Non esiste al momento un singolo numero IVA UE per le vendite al dettaglio. È in corso un esperimento per i servizi elettronici dall’inizio del 2015. Questo potrebbe essere esteso anche alle merci in futuro.

Cosa richiedono le autorità fiscali?

Ogni Paese presenta requisiti specifici per la richiesta di un numero IVA.

In genere includono:

  • Documenti sulla fondazione della società,
  • Prova dell’avvenuta registrazione nel Paese di residenza (o status fiscale per rivenditori non UE),
  • Un piano delle vendite nel Paese di destinazione, con budget,
  • Contratti di vendita che dimostrino l’effettiva attività commerciale,
  • Documenti di identità dei firmatari della società,
  • Le autorità fiscali vi forniranno un modulo di richiesta IVA da compilare. Quasi sempre è in lingua locale.
  • Contattate amavat Europe per conoscere i dettagli delle richieste da Paese a Paese.

Vendete su Amazon e non siete in EU?

Rivenditori online residenti al di fuori della UE che utilizzano FBA – Fullfillment by Amazon, hanno obblighi diversi da quelli dei 28 Paesi Ue. La buona notizia è che possono vendere al dettaglio senza aprire una società nella UE, ma devono comunque registrarsi ai fini IVA nei Peasi in cui operano.

Gli obblighi per i rivenditori non UE che utilizzano FBA dipendono dalla origine delle merci quando un cliente finale fa un ordine online.

Merci al di fuori della UE – se le merci sono detenute presso una sede del venditore non UE, allora devono prima passare la dogana UE. Il venditore può fare questa operazione qundo le merci arrivano in un Paese UE per la prima volta. Può pagare l’IVA di importazione e i diritti doganali per importare le merci e consegnarle al cliente. Se il venditore vuole il rimborso dell’IVA deve registrarsi ai fini IVA nel Paese dove le merci entrano in UE. Altrimenti il venditore deve assorbire l’IVA pagata all’importazione e i diritti doganali come costi.

In alternativa il rivenditore non UE può imporre ai clienti il pagamento di IVA e diritti doganali. In genere il corriere richiede il pagamento dei diritti prima della consegna. Per quanto semplice questa procedura scoraggia il cliente dal rivolgersi ancora al rivenditore.

Merci all’interno della UE – Se un rivenditore non UE vuole tenere merci in deposito in un magazzino Amazon, questo richiederà la registrazione ai fini IVA nel Paese dove è situato il magazzino. Il rivenditore può usare quindi il numero IVA per vendere a clienti UE. Se supera le soglie per le vendite a distanza, dovrà registrarsi ai fini Iva in più Paesi UE.

Come funzionano le soglie per le vendite a distanza?

Per esempio, se la base dell’attività è in Francia e ha IVA francese, vendete le vostre merci ai consumatori francesi con l’IVA francese al 20%.

Se cominciate a vendere in Germania e Spagna, e le vostre vendite sono al di sotto delle soglie di registrazione, allora vendete ai clienti di quei Paesi con IVA francese al 20%, e pagate l’IVA raccolta al fisco francese. Una volta superata la soglia nei vari Paesi (Germania 100.000 €, Spagna 35.000 € annui) dovete registrare la vostra società francese ai fini IVA in Germania e Spagna. Riceverete il numeri IVA di quei Paesi. In termini fiscali siete diventati imprenditori o commercianti “non residenti”. Dovete allora applicare ai clienti tedeschi e spagnoli l’IVA al 19% e al 21% rispettivamente, e versarla alle autorità ficali locali.

In sintesi

  • Ogni società non-UE che vende merci all’interno dell’UE dovrà registrarsi nel Paese in cui detiene le merci,
  • Ogni società UE che ha superato la soglia locale di registrazione dovrà registrarsi localmente,
  • Ogni società UE che ha superato le soglie delle vendite a distanza in un altro Paese UE dovrà registrarsi nel Paese in cui la soglie è stata superata,
  • Ogni società UE non residente che detiene merci e vende merci da un altro Paese UE dovrà registrarsi nel Paese in cui le merci sono depositate.

Quando è necessario registrarsi in un altro Paese UE?

Se siete già registrati ai fini IVA in nel vostro Paese, non è necessario registrarsi immediatamente nei Paesi dei vostri clienti per svolgere la vostra attività di vendita. La Unione Europea che stabilisce le regole sovranazionali per i 28 Paesi membri, ha fissato le soglie per i venditori FBA stranieri. Se vi mantenete al disotto di questi massimali annuali in un dato Paese, non dovete registrarvi ai fini IVA e potete applicare l’IVA usando il numero IVA nazionale del vostro Paese.

Potete controllare le soglie di registrazione per le vendite a distanza qui.

Quando superate la soglia in un dato Paese, dovrete registrarvi ai fini IVA in quel Paese come soggetto IVA non residente. Secondo le regole del Mercato Unico Europeo, questo vi permette di vendere in un dato Paese UE senza il bisogno di fondare una società locale. Dovete comunque applicare l’IVA locale e versarla alle autorità fiscali locali, perché la UE non ha armonizzato i diversi regimi fiscali.

Oltre a doversi registrare ai fini IVA per aver superato i massimali per le vendite a distanza, dovrete farlo anche se avete merci in deposito in un magazzino Amazon all’estero.

Quali sono i requisiti per fatture IVA in Germania?

La legge fiscale tedesca e i requisiti per la fatturazione con IVA sono entrambi molto rigidi. Le regole tedesche si conformano alla Direttiva UE sull’IVA e ai suoi requisiti per la fatturazione con IVA.

An una fattura soggetta alla IVA tedesca deve includere almeno le seguenti informazioni:

  • Data di emissione,
  • Un numero unico, sequenziale,
  • Il numero IVA o il numero di identificazione IVA del fornitore/service provider,
  • Indirizzo del fornitore/service provider, e del cliente,
  • Descrizione chiara delle merci o servizi forniti,
  • Dettaglio delle quantità delle merci, ove possibile,
  • Data della consegna delle merci o prestazione dei servizi,
  • Valore imponibile delle merci/servizi,
  • Aliquota IVA applicata e totale dell’IVA,
  • Dettagli specifici a sostegno di esportazioni a IVA zero, reverse charge e forniture intracomunitarie,
  • Importo totale lordo della fattura.

Solo se tutti i requisiti suddetti sono soddisfatti è possibile ottenere un rimborso IVA per il cliente, o emettere fatture senza IVA.

amavat Europe può fornire assistenza controllando le Vostre fatture secondo la legge IVA tedesca.

A quanto ammontano i vostri compensi in ogni Paese ?

I compensi di amavat Europe sono visibili here. Sono soggetti a valutazione e accordi fra le parti.

Posso avere la fatturazione automatica degli ordini Fba su Amazon?

Se evadi gli ordini in un mercato UE usando Fullfillment by Amazon sul sito Amazon, puoi valutare di investire nella generazione automatica delle fatture per i tuoi clienti. Amazon no emette fatture per conto dei rivenditori ed è vostra esclusiva responsabilità rispettare i requisiti legali e dell’IVA ai clienti per le transazioni. Se non siete sicuri di dover emettere una fattura con IVA in Polonia, contattate amavat Services Poland, saremo felici di chiarire i vostri dubbi. Amazon non vi può assistere dal puntoi di vista legale né fiscale. Gli acquirenti possono includere il vostro servizio clienti nel proprio Seller Feedback, in relazione alle loro specifiche richieste di fatturazione.

Potete usare FBA Fulfilled Shipment Report di Amazon, dalla sezione Reports API, per ottenere importanti informazioni sulle spedizioni e l’indirizzo di fatturazione per le vendite FBA andate a buon fine sul sito di Amazon. Il Report contiene anche le somme addebitate al cliente per spedizione e confezioni regalo.

È possibile inserire in una singola fattura spedizioni multiple generate da un singolo ordine?

Un singolo ordine può contenere varie spedizioni. Se volete riunire tutte le spedizioni di un cliente in una singola fattura, potete utilizzare lo FBA Fulfilled Shipment report e il report “All Orders” della sezione Reports API. Se le spedizioni derivanti da un singolo ordine sono sparse in vari FBA Fulfilled Shipment reports, potete utilizzare uno dei report “All Orders” della sezione Reports API per ottenere riferimenti sugli articoli inclusi in un sigolo ordine da parte di un cliente.

Potete quindi fare un controllo incrociato fra il report “All Orders” e uno o più Fullfillment by Amazon reports per ottenere le destinazioni e indirizzi di fatturazione per gli articoli di un singolo ordine da parte di un cliente.

Considerate sempre che le informazioni fornite da amavat Europe nelle pagine FAQ sono aggiornate al 24 marzo 2016, non siamo responsabili per cambiamenti legislativi successivi a questa data.

Considerazioni sull’IVA europea

Vendere in Europa offre l’opportunità di raggiungere molti Paesi da un unico account, per questo è importante comprendere come l’Unione Europea applica la Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) agli ordini fatti online.

L’IVA

Come descritto dalla Commissione europea, l’IVA nell’Unione Europea (UE) è una tassa sui consumi applicata al valore di merci e servizi. Si applica a beni e servizi comprati e venduti per uso e consumo nella UE. Sebbene le merci vendute per l’esportazione o i servizi prestati a clienti esteri non siano di norma soggetti a IVA, le importazioni in nell’Unione Europea vengono sottoposte a tassazione.

L’Imposta sul Valore Aggiunto si applica al compratore come percentuale sul prezzo della merce venduta. Il venditore trasferisce l’IVA ricevuta alle autorità fiscali, ma può dedurre l’importo dell’IVA pagata a altri “soggetti passivi” per attività lavorative.

Per saperne di più Value Added Tax (VAT).

Come si applica l’IVA?

I soggetti registrati con partita IVA devono indicare l’IVA ricevuta dai clienti nelle fatture. I clienti vedranno l’importo del’IVA sul prodotto finale e i clienti che sono a loro volta soggetti IVA conosceranno l’importo che potrà essere dedotto dall’IVA dovuta alle autorità fiscali.

Aliquote e distribuzione

Le norme europee prevedono un minimo standard per le aliquote IVA del 15% (o almeno del 5% per l’aliquota ridotta)e i tassi effettivi variano fra i Paesi UE e fra i tipi di prodotti. Consultate le autorità fiscali dei Paesi nei quali intendete commerciare per avere informazioni sulle aliquote applicate.

IVA su importazioni ed esportazioni

Quando vendete i vostri prodotti in Europa o da uno stato membro all’altro, dovete sapere che le aliquote IVA possono essere diverse da Paese a Paese se trasferite le vostre merci da un Paese europeo a un altro o se Fullfillment BY Amazon (FBA) trasferisce le vostre merci in un Fullfillment Center in un altro Paese, dove le vostre merci erano depositate, il trasferimento può essere considerato come transazione soggetta a IVA. Per questa ragione siete dunque tenuti a rispettare tutti i requisiti IVA inclusi gli obblighi delle località dei centri Amazon, del Paese in cui inviate o consegnate le merci, o di qualunque altro Paese.

Tip: se vendete in vari mercati europei cpoewrti da Amazon, potreste dover richiedere un numero IVA per ognuno dei Paesi membri nei quali vendete. Vedi “Altre risorse” per ulteriori informazioni sull’IVA stato per stato.

Se importate merci nell’Unione Europea , potreste essere obbilgati a pagare l’IVA al momento dell’ingresso delle merci in Europa – e nel Paese di destinazione delle merci. L’IVA può essere pagata in genere nello stato membro di importazione da parte del dichiarante. Dovrete assolvere l’IVA sull’imporatzione al momento della consegna delle merci a meno di un accordo con il vostro fornitore che include l’Imposta sul Valore Aggiunto nel prezzo finale delle merci, e che preveda il pagamento alle autorità fiscali interessate da parte del fornitore.

Se siete una società non europea e inviate i vostri prodotti da un Paese non europeo direttamente a un cliente in un Paese europeo oppure a un Fulfillment Center europeo, vi preghiamo di consultare il vostro consulente fiscale per stabilire quali obblighi avete sull’importazione e sull’IVA.

Le merci vendute per esportazione a clienti al di fuori dell’Europa possono non essere soggetti all’IVA europea.

Risorsa Esterna: European Commission

Richiedere un numero IVA e presentare la dichiarazione IVA

Se vendete le vostre merci in Europa può rivelarsi necessarioapplicare l’IVA. Può essere necessario un numero IVA, presentare la dichiarazione IVA e pagare l’IVA incassata dai clienti alle autorità fiscali.

Nella maggior parte dei Paesi europei potete registrarvi online sul sito delle autorità fiscali locali deli Paese dove volete registrarvi. La maggior parte dei siti web hanno informazioni circa l’IVA in inglese. In genere il sito fornisce un modulo per la registrazione o un modulo PDF da compilare e rispedire via mail. Se non è possibile registrarsi online dovete scoprire dove recarvi per la registrazione ai fini IVA. Dopo aver inviato la vostra richiesta per un numero IVA, riceverete dei formulari da compilare e firmare e restituire attraverso la posta ordinaria.

La registrazione ai fini IVA può condurre a vari adempimenti associati, compreso l’obbligo di presentare dichiarazioni e emettere fatture con IVA.

Registrarsi ai fini IVA in più Paesi

La registrazione ai fini IVA può essere necessaria a seconda del livello delle vendite o a seconda del luogo in cui sono tenute le merci. Consultate il vostro consulente fiscale per stabilire i vostri obblighi in base alla vostra situazione.

Se vendete merci al dettaglio dal vostro magazzino situato in Europa, potreste dover presentare la dichiarazione IVA nel Paese dal quale spedite i vostri prodotti o potreste dover presentare la dichiarazione nel Paese in cui spedite le merci (quando superate le soglie per le cosidette “vendite a distanza”).

Vendita di merci a distanza

Le vendite a distanza hanno luogo quando si vendono merci da un Paese dell’Unione Europea a clienti in un altro Paese europeo dove in genere, i clienti sono persone fisiche che non hanno attività rilevanti ai fini IVA.

Considerate che la soglia per le vendite a distanza non è il tolae di tutte le vendite in Europa. Ogni Paese europeo ha una soglia per le vendite a distanza, e queste soglie variano da paese a Paese. Consultate le autorità ficali del Paese dove volete vendere le vostre merci per verificare la soglia delle vendite a distanza.

La “soglia per vendite a distanza” è un valore in euro stabilito da ogni Paese in Europa. Se le vostre vendite da un Paese all’altro superano la soglia stabilita da quel Paese, dovete registrarvi ai fini IVA in quel Paese. Dovete dichiarare, incassare e pagare l’IVA in quel determinato Paese.

Fatturazione IVA

In molti Paesi europei, i clienti si aspettano una fattura con IVA. Le leggi sull’IVA nel Paese del cliente potrebbero richiedere una fattura con IVA e le aspettative dei clienti in genere vanno oltre la legge. In Germania e in Italia, per esempio, i clienti si aspettano una fattura per articoli di valore elevato.

Per maggiori informazioni sulla faturazione IVA in Polonia non esitate a contattarci.

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