L’IVA in Europa

Fulfilment by Amazon – IVA UE

Per i commercianti online di merci al dettaglio, il servizio Fulfillment by Amzon (FBA) è un modo veloce semplice per espandere il loro potenziale di mercato nei 28 stati membri della UE e oltre. Ma vendere oltreconfine in EU comporta la responsabilità di applicare e pagere l’Imposta sul Valore Aggiunto in ogni Paese.

Per aiutarvi a comprendere i potenziali obblighi e come adempiervi, amavat Europe può fornirvi utili informazionisulle regole UE per FBA, se volete.

Questioni pricipali sull’IVA UE:

  • I vostri clienti sono all’estero?
  • Le vostre vendite superano la soglia per le vendite a distanza?
  • Tenete le vostre merci in un magazzino Amazon all’estero?
  • La vostra sede è nella UE o fuori?

Sezione FAQ qui.

L’IVA nei singoli Paesi UE

IVA in generale

Aliquota IVA

VAT Return

Dichiarazione IVA

Pagamento dell’IVA

Rimborso IVA

IVA - Misure speciali per aziende straniere

IVA sulle importazioni

IVA sull’importazione

Qual è la struttura del numero IVA?
IVA Direttiva Ogni numero IVA ha un prefisso secondo il codice ISO 3166 – alfa 2, che identifica lo stato membro.
UK I numeri IVA in GB hanno 11 caratteri (GB + 9 cifre).
Germania Ci sono due numeri IVA in Germania: il numero generale e il cosidetto numero IVA UE (Ust-ldNr.) usato per le transazioni intraUE. I numeri IVA tedeschi hanno 11 caratteri (DE + 9 cifre) le ultime due cifre sono un codice di controllo.
Francia I numeri IVA francesi hanno 13 caratteri (FR + 11 cifre)French VAT numbers have 13 characters (FR + 11 digits). ) Le ultime due cifre sono un codice di controllo.
Italia I numeri IVA italiani hanno 13 caratteri (IT + 13 cifre) le prime 7 cifre identificano il contribuente, l’ottava e la nona corrispondono all’agenzia delle tasse e l’ultima è un codice di controllo.
Spagna Ci sono due numeri IVA in Spagna. Il numero “regolare” e il cosidetto numero IVA UE utilizzato per le transazioni intra-UE. I numeri IVA spagnoli hanno 12 caratteri (ES + 1 lettera + 8 cifre).
Polonia Ci sono due numeri IVA in Polonia . Il numero “regolare” e il cosidetto numero IVA UE utilizzato per le transazioni intra-UE. I numeri IVA polacchi hanno 11 caratteri (PL + 10 cifre).
Repubblica Ceca I numeri IVA cechi hanno 10 caratteri (CZ + 8 cifre) per le persone giuridiche.
Qual è il nome locale della tassa?
UK Value Added Tax (VAT)
Germania German VAT is known as “Umsatzsteuer” (Ust) or “Mehrwertsteuer” (MwSt)
Francia Taxe sur la Valeur Ajoutée (TVA)
Italia Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
Spagna Impuesto sobre el Valor Añadido (IVA)
Polonia Podatek od Towarów i Usług (PTU)
Repubblica Ceca Dan z pridané hodnoty (DPH)
Aliquota IVA
IVA Direttiva Gli stati membri devono applicare una aliquota standard non inferiore al 15%, che deve essere la stessa per beni e servizi. Gli stati membri possono applicare una o due aliquote ridotte, non inferiori al 5 per cento, solo a beni e servizi elencati nell’Allegato III della Direttiva IVA.
UK La GB applica una aliquota standard del 20% e una ridotta del 5%. Alcuni beni e servizi sono esenti.
Germania La Germania applica una aliquota standard del 19% e una ridotta del 7%.
Francia La Francia applica una aliquota standard del 20% e tre aliquote ridotte 2,1, 5,5 e 10%.
Italia L’Italia applica una aliquota standard del 22% e due aliquote ridotte: 4% e 10%.
Spagna La Spagna applica una aliquota standard del 21% e due aliquote ridotte: 4% e 10%.
Polonia La Polonia applica una aliquota standard del 23% e due aliquote ridotte: 5% e 8%.
Repubblica Ceca La Repubblica Ceca applica una aliquota standard del 21% e due aliquote ridotte: 10% (dal 01-01-2015) e 15%.
Come si determina il periodo della tassazione?
IVA Direttiva Il periodo viene fissato da ogni Paese a uno, due o tre mesi. Ogni Paese può fissare periodi diversi purché non superiori a un anno.
UK Mensile/Trimestrale/Annuale. La vostra società deve presentare dichiarazioni IVA periodiche su base trimestrale (non necessariamnte corrispondente a un trimestre da calendario). Dichiarazioni mensili possono essere preferite se la vostra società è sempre in situazione di credito. A certe condizioni è possibile la dichiarazione annuale.
Germania Mensile/Trimestrale. La vostra società deve presentare dichiarazioni mensili se l’IVA dovuta nel precedente anno solare supera i 7.500 euro (due anni per le nuove società). La dichiarazione preliminare deve essere presentata per trimestre se l’IVA netta pagata nell’anno solare precedente è inferiore a 7.500 euro. Al di sotto dei 1.000 euro si presenta solo la dichiarazione annuale.
Francia Mensile/ Trimestrale. In regime ordinario la vostra società dovraà presentare dichiarazioni IVA mensili. Dichiarazioni trimestrali o quadrimestrali sono possibili in date condizioni.
Italia Annuale. Il periodo fiscale standard è annuale. La vostra società deve presentare una dichiarazione annuale. Non sono richieste dichiarazioni periodiche.
Spagna Mensile/ Trimestrale. La vostra società dev presentare dichiarazioni trimestrali se nell’anno precedente il fatturato era al di sotto di 6.010.121,00 euro altrimenti dichiarazioni mensili. La dichiarzione mensile è obbligatoria se la società è iscritta al Registro dei rimborsi specali mensili (REDEME).
Polonia Mensile/ Trimestrale . La vostra società deve presentare dichiarazioni mensili (periodo fiscale standard) , (VAT 7). La dichiarazione trimestrale è possibile in date condizioni.
Repubblica Ceca Mensile/ Trimestrale . La vostra società deve presentare dichiarazioni mensili (periodo fiscale standard). La dichiarazione trimestrale è concessa se il fatturato nell’anno solare precedente è inferiore a 10 milioni di CZK. Questa opzione non comunque possibile nei primi due anni dalla registrazione ai fini IVA.
Quando bisogna presentare la dichiarazione IVA periodica?
IVA Direttiva La dichiarazione ha un termine stabilito dai singoli stati. Il termine non deve superare i due mesi dalla fine del periodo fiscale.
UK La vostra società deve presentare dichiarazioni periodiche per via telematica prima del settimo giorno del secondo mese (7 di N+2) dalla fine del periodo fiscale. (per es. se il periodo fiscale finisce il 31 di marzo => deadline: 7 maggio).
Germania Dichiarazioni preliminari devono essewre presentate per via telematica via Elster, alle autorità fiscali tedesche prima del gioeno 10 del mese che segue il periodo fiscale (10 di N+1). È possibile richiedere una dilazione permanente, di un mese, che richiede uno speciale pagamento anticipato. L’importo è calcolato a 1/11 dell’IVA versata nell’anno precedente e va regolato in dicembre.
Francia Per le società straniere le dichiarazioni mensili o trimestrali vanno presentate il giorno 19 del mese seguente la fine del periodo fiscale.
Italia La dichiarazione annuale va presentata prima del 30 di settembre dell’anno seguente.
Spagna La dichiarazione va presentata per via telematica prima del giorno 20 del mese seguente la fine del periodo fiscale. La dichiarazione per il quarto trimestre e per il mese di dicembre deve essere presntata entro il 30 di gennaio dell’anno seguente.
Polonia La dichiarazione va presentata per via telematica o caratacea alle autorità IVA polacche prima del 25 del mese successivo al periodo fiscale (25 di N+1).
Repubblica Ceca Le dichiarazioni IVA periodiche devono essere presentate per via telematica (dall’01/01/2014) alee autorità prima del 25 del mese (25 di N+1) che segue il periodo fiscale (mese o trimestre) a cui si riferisce.
Dichiarazione ricapitolativa annuale

È un adempimento nazionale e qual è la scadenza?

IVA Direttiva Ogni stato membro può richiedere la presentazione di una dichiarazione che elenchi tutte le transazioni dell’anno precedente. La dichiarazione fornisce le informazioni per eventuali correzioni.
UK No – la vostra società non deve presentare una dichiarazione ricapitolativa in GB.
Germania La vostra società deve presentare un riassunto annuale (Umsatzsteuererklärung) in Germania. La dichiarazione deve essere inviata per via telematica entro il 31 maggio del seguente anno solare. Una proroga fino al 31 dicembre è possibile su richiesta.
Francia No – la vostra società non deve presentare una dichiarazione ricapitolativa in Francia.
Italia La vostra società deve presentare un riassunto IVA annuale entro la fine di settembre del seguente anno solare. Se la dichiarazione è presentata entro febbraio la comunicazione annuale non è necessaria.
Spagna La vostra società deve presentare un riassunto annuale (dichiarazione IVA annuale Modelo 390) contenente tutte le transazioni avvenute nell’anno solare più altre informazioni non olrte il 30 gennaio.
Polonia Non è richiesta dichiarazione annuale IVA in Polonia.
Repubblica Ceca Non è richiesta dichiarazione annuale IVA in Repubblica Ceca
Dichiarazione ricapitolativa delle vendite intra-UE (European Sales Listing – ESL)

Le dichiarazioni trimestrali sono possibili a seconda dei Paesi e qual è la scadenza?

IVA Direttiva La dichiarazione ricapitolativa deve essere redatta per ogni mese solare. Comunque gli stati membri secondo le condizioni e i limiti che stabiliscono, possono consentire ai contribuenti di presentare la dichiarazione ricapitolativa in ogni trimestre in cui il totale delle vendite intra-UE non superi i 50.000 euro, o l’equivalente in valuta locale, nel trimestre considerato e nei 4 precedenti. Il termine di presentazione è di un mese.
UK La vostra società deve presentare la ESL per via telematica per ogni trimestre solare ( ma potete optare per la presentazione mensile), se le vostre vendite intra-UE non superano le 35.000 GBP nel presente e nei 4 precedenti trimestri. Se superate detta soglia dovete presentare la dichiarazione su base mensile. La scadenza è sempre di 21 giorni dalla fine del periodo considerato.
Germania La dichiarazione ricapitolativa ESL deve essere presntata per trimestre se le vendite intra-UE non superano i 50.000 euro enl presente e nei 4 trimestri precedenti. Se la soglia è stata superata la dichiarazione va presentata mensilmente. La scadenza è il 25 del mese successivo al periodo considerato.
Francia La dichiarazione ricapitolativa (D.E.B.) deve essere redatta ogni mese solare e presentata alle autorità fiscali entro il 10 del mese successivo al periodo considerato. La presentazione trimestrale non è consentita.
Italia La dichiarazione ricapitolativa ESL deve essere presentata ogni mese solare ed è compresa nella dichiarazione Intrastat. I contribuenti possono però optare per la presentazione trimestrale se le vendite intra-UE non superano i 50.000 euro nei 4 trimestri precedenti. La dichiarazione deve essere presentata entro il 25 del mese successivo al periodo considerato.
Spagna La dichiarazione ricapitolativa (ESL – VIES) deve essere redatta ogni mese solare e trasmessa alle autorità fiscali spagnole entro il 20 del mese successivo al periodo considerato, tranne che per l’ultima dichiarazione dell’anno (dicembre o quarto trimestre) che deve essere presentata entro il 30 gennaio. La dichiarazione annuale è consentita a certe condizioni.
Polonia La dichiarazione ricapitolativa (ESL) deve essere redatta ogni mese solare. I contribuenti possono optare per la dichiarazione trimestrale a certe condizioni. La ESL si presenta per via telematica entro il 25 del mese successivo al periodo considerato.
Repubblica Ceca La dichiarazione ricapitolativa (ESL) deve essere redatta ogni mese solare e presentata alle autorità fiscali entro il 25 del mese successivo al periodo considerato (mese). La dichiarazione trimestrale non è consentita.
Qual è la scadenza per il pagamento?
IVA Direttiva Ogni soggetto tassabile deve pagare l’IVA al momento della presentazione della dichiarazione. Gl Stati membri, però possono stabilire una data diversa per il pagamento.
UK La scadenza per il versamento alla banca HMRC in genere coincide con il termine di presentazione. È bene controllare quanto impiega un pagamento bancario a giungere a destinazione perché alcuni metodi di pagamento non funzionano nel weekend o durante le vacanze.
Germania L’Iva deve essere pagata entro il termine di presntazione della dichiarazione entro il 10 del mese successivo al periodo considerato. Se la tassa dovuta sulla base della dichiarazione annuale supera i pagamenti intermedi o non son state presentate dichiarazioni provvisorie l’importo va pagato entro un mese dalla presentazione della dichiarazione annuale. Un ritardo nel pagamento provoca una sovrattassa dell’1% della tassa netta.
Francia L’Iva va versata entro i termini di presentazione della dichiarazione IVA.
Italia In caso di debito risultante dalla dichiarazione annuale, l’importo va pagato entri il 16 marzo dell’anno successivo.
Spagna L’IVA deve essere versata entro i termini di presentazione della dichiarazione (non oltre ilgiorno 20 del mese successivo alla fine del periodo considerato).
Polonia L’IVA deve essere versata entro i termini di presentazione della dichiarazione – entro il 25 del mese successivo alla fine del periodo considerato.
Repubblica Ceca L’IVA deve essere versata entro i termini di presentazione della dichiarazione – entro il 25 del mese successivo alla fine del periodo considerato
Ci sono pagamenti ineìtermedi?
IVA Direttiva Gli stati membri richiedono pagamenti intermedi.
UK Non sono richiesti pagamenti intermedi (tranne in caso di dichiarazione annuale, o per società registrate ai fini IVA che presentano dichiarazioni IVA trimestrali ma hanno un debito IVA superiore a 2,3 milioni GBP, allora è richiesto un acconto).
Germania I pagamenti effettuati in occasione delle dichiarazioni IVA mensili o trimestrali sono di fatto pagamenti intermedi.
Francia L’IVA deve essere versata entro i termini di presentazione della dichiarazione IVA.
Italia Calcoli IVA periodici (liquidazioni IVA). Versamenti intermedi sono richiesti su base mensile o trimestrale. L’IVA a debito va versata entro il 16 del mese successivo alla fine del periodo considerato (o il 16 del secondo mese dopo il trimestre).
Spagna Non sono richiesti pagamenti intermedi.
Polonia I contribuenti che presentano dichiarazioni IVA su base trimestrale devono effetture versamenti intermedi mensili (“Pre-Payments Option”). I versamenti vanno effettuati entro il 25 del secondo e terzo mese del trimestre nella misura di un terzo della tassa dovuta per il trimestre precedente. Il contribuente può optare per il calcolo mensile dei pagamenti intermedi sulla base delle transazoni effettivamente avvenute in un dato mese (Actual Payments Option).
Repubblica Ceca Non sono richiesti pagamenti intermedi.
Rimorso IVA per società registrate ai fini IVA.

I crediti IVA vengono evasi e rimborsati automaticamente?

IVA Direttiva Se per un dato periodo l’ammontare delle deuzioni supera l’ammontare dell’IVA dovuta, gli stati membri possono, scondo le condizioni che essi determinano, erogare un rimborso o posporre il credito. Ma se l’importo è poco significativo gli stati possono non rimborsare o portare oltre l’importo.
UK Nessun meccanismo di posposizione. Il rimborso avviene in modo immediato alla presentazione della dichiarazione IVA periodica.
Germania Nessun meccanismo di posposizione. Il rimborso avviene in modo immediato (generalmente entro un mese dalla scadenza dei termini per la dichiarazione IVA annuale.
Francia Ogni credito IVA è automaticamente posposto al periodo fiscale successivo, a meno che non sia stato chiesto un rimborso.
Italia Un credito IVA che risulti da una liquidazione IVA periodica o dalla dichiarazione IVA annuale è in genere posposto automaticamente al periodo fiscale successivo, a meno che non sia stato chiesto un rimborso.
Spagna Un credito IVA è in genere posposto automaticamente al periodo fiscale successivo, a meno che non sia stato chiesto un rimborso. Secondo la procedura generale la vostra società può chiedere il rimborso solo nell’ultima dichiarazione IVA dell’anno.
Polonia Un credito IVA è in genere posposto automaticamente al periodo fiscale successivo, a meno che non sia stato chiesto un rimborso.
Repubblica Ceca Non c’è alcun meccanismo automatico di posposizione nella Repubblica Ceca. Il rimborso è immediato (in genere entro un mese dal termine di presentazione della dichiarazione IVA) se l’importo supera i 100,00 CKZ.
Reverse charge opzionale (art. 194 della Direttiva IVA) per rivenditori non residenti.

CESSIONI DI BENI

IVA Direttiva Gli stati membri nei quali l’IVA deve essere versata possono decidere che il soggetto che deve effettuare il versamento dell’IVA è la persona alla quale i beni o i servizi sono forniti nel luogo della transazione da parte di un soggetto tassabile che non risiede nel Paese nel quale l’IVA è dovuta.
UK No. La reverse charge non si applica a grosse forniture di merci (con specifiche eccezioni).
Germania No. La reverse charge non si applica a grosse forniture di merci (con specifiche eccezioni).
Francia Sì. La reverse charge si applica a tutte le cessioni di beni nazionali effettuate da un fornitore non residente (registrato in Francia ai fini IVA o meno), se li destinatario è registrato ai fini IVA in Francia.
Italia La reverse charge si applica a tutte le cessioni di beni effettuate da un contribuente non residente in Italia se il destinatario è un contribuente residente in Italia.
Spagna La reverse charge si applica a tutte le cessioni di beni effettuate da parte di un contribuente non residente se il destinatario è un contribuente (residente i Spagna o meno). La reverse charge si applica perciò anche tra due contribuenti non residenti.
Polonia La reverse charge si applica se il cliente è residente e registrato Ai fini IVA in Polonia. Se il fornitore estero è registrato ai fini IVA in Polonia (perchè lo ha scelto o perchè ha altre attività che comportano la registrazione) la reverse charge non è applicabile.
Repubblica Ceca No. la reverse charge non si applica alle cessioni di beni nazionali (tranne alle cessioni con installzione).
Reverse charge opzionale (art. 194 della Direttiva IVA) per fornitori di servizi non residenti .

EROGAZIONE DI SERVIZI

IVA Direttiva Gli stati membri nei quali l’IVA deve essere versata possono decidere che il soggetto che deve effettuare il versamento dell’IVA è la persona alla quale i beni o i servizi sono forniti nel luogo della transazione da parte di un soggetto tassabile che non risiede nel Paese nel quale l’IVA è dovuta.
UK No. Non ci sono misure di semplifacazione per merci in conto magazzino. I contribuenti stranieri devono perciò registrarsi ai fini IVA in GB per dichiarare un’acquisizione di beni intra-UE e applicare l’IVA inglese alla fornitura successiva al cliente finale.
Germania Sì. La reverse charge si applica a tutte le pricipali forniture di servizi (tranne che per l’aamissione a fiere, spettacoli e conferenze e altri casi specifici).
Francia Sì. La reverse charge si applica a tutte le forniture di servizi effetuate da un fornitore non residente (registrato ai fini IVA in Francia o meno) se il destinatario è registrato ai fini IVA in Francia.
Italia La reverse charge si applica a tutte le forniture di servizi effettuate da un contribuente non residente se il destinatario è un contribuente residente in Italia.
Spagna La reverse charge si applica a tutte le forniture di servizi effettuate da un contribuente non residente (registrato ai fini IVA o no) a un contribuente registrato ai fini IVA in Spagna.
Polonia La reverse charge si applica a tutti i servizi forniti se il cliente è residente e registrato ai fini IVA in Polonia. Nel caso in cui il fornitore sia registrato ai fini IVA in Polonia , la reverse charge per i servizi connessi a proprietà immobiliari non è applicabile.
Repubblica Ceca Sì. La reverse charge si applica a tutte le forniture di servizi se il cliente è registrato ai fini IVA (residente o no) nella Repubblica Ceca.
Esistono misure di semplificazione per evitare la registrazione di una società estera a causa delle merci in conto deposito nel Paese?
IVA Direttiva
UK No. non ci sono misure di semplificazione per merci in conto deposito. I contribuenti esteri devon perciò registrarsi ai fini IVA in GB per dichiarare l’acquisizione di merci e applicare l’IVA inglese alle successive vendite al cliente finale.
Germania No. non ci sono misure di semplificazione per merci in conto deposito. I contribuenti esteri devono perciò registrarsi ai fini IVA in Germania. Regole speciali si applicano secondo accordi di servizio.
Francia No.
Italia No.
Spagna No. No. non ci sono misure di semplificazione per merci in conto deposito. Le società estere devono registrarsi ai fini IVA in Spagna per la presentazione della lista ESL. L e vendite seguenti sono soggette alle normali regole IVA (reverse charge).
Polonia No
Repubblica Ceca
Ci sono provvedimenti speciali per la merce in conto deposito?
IVA Direttiva
UK Sì. Le misure di semplificazione si applicano alla merce in conto deposito (call-off). I contribuenti devono perciò registrarsi ai fini IVA in GB, se ne hanno i requisiti.
Germania No. Non ci sono misure di semplificazione per merci in conto deposito. I contribuenti esteri devono perciò registrarsi ai fini IVA in Germania. Regole speciali si applicano secondo accordi di servizio.
Francia Sì.
Italia Sì. Ci sono provvedimenti speciali che si applicano alla merce in conto deposito. I contribuenti esteri non devono perciò registrarsi ai fini IVA in Italia se ve ne sono le condizioni.
Spagna No. No. non ci sono misure di semplificazione per merci in conto deposito. Le società estere devono registrarsi ai fini IVA in Spagna per la presentazione della lista ESL. L e vendite seguenti sono soggette alle normali regole IVA (reverse charge).
Polonia Sì.
Repubblica Ceca Sì. Ci sono provvedimenti speciali per merci in conto deposito. I contribuenti stranieri no devono registrarsi ai fini IVA nella Repubblica Ceca se sussistono le condizioni.
Si può applicare la triangolazione quando il soggetto intermedio (B) è registrato ai fini IVA (come non residente) per altre forniture nel terzo Paese (stato membro di destinazione)?
IVA Direttiva
UK Misure di semplificazione non si applicano anche se il soggetto intermedio B è registrato ai fini IVA come non residente in GB (stato membro C).
Germania Il regime della triangolazione si applica anche se il soggetto intermedio B è registrato IVA come non residente in Germania 8stato membro C). il regime speciale è applicabile anche se più di tre soggetti sono coinvolti, se gli ultimi tre soggetti nella catena sono conformi ai requisiti per la triangolazione.
Francia Il regime ABC della triangolazione non si applica se il soggetto intermedio B è anche registrato ai fini IVA in Francia (stato membro). Inoltre il regime della triangolazione non si applica nelle transazioni a catena che coinvolgono 4 o più soggetti.
Italia Le misure di semplificazione delle triangolazioni si applicano anche se il soggetto intermedio è registrato ai fini IVA come non residente in Italia (stato membro C).
Spagna
Polonia Le misure di semplificazione delle triangolazioni si applicano anche se il soggetto intermedio è registrato ai fini IVA come non residente in Polonia (stato membro C).
Repubblica Ceca
Regime di deposito fiscale IVA
IVA Direttiva Gli stati membri possono esentare l’importazione di merci e la cessione di beni desitnati ad essere posti sotto un regime di deposito diverso da quello doganale.
UK La GB ha introdotto il regime di deposito fiscale IVA applicabile a certe condizioni..
Germania Sì. La Germania ha introdotto il regime di deposito fiscale IVA applicabile a certe condizioni.
Francia Sì. La Francia ha introdotto il regime di deposito fiscale IVA applicabile a certe condizioni.
Italia L’Italia ha introdotto il regime di deposito fiscale IVA applicabile a certe condizioni.
Spagna La Spagna ha introdotto il regime di deposito fiscale IVA applicabile a certe condizioni.
Polonia No.
Repubblica Ceca No. La Repubblica Ceca non ha introdotto il regime di deposito fiscale.
IVA sulle importazioni– Contabilità posposta tramite dichiarazione IVA

È possibile per una società pagare l’IVA sulle importazioni tramite la dichiarazione IVA periodica?

IVA Direttiva Gli stati membri possono stabilire che l’IVA sulle importazioni non si versi al momento dell’importazione a condizione che venga inserita come tale nella dichiarazione IVA da presentare.
UK La contabilità differita tramite dichiarazione IVA non è consentita in GB. Il versamento differito per IVA e diritti doganali è consentito a certe condizioni specifiche.
Germania No. La contabilità differita tramite dichiarazione IVA non è consentita in Germania. L’IVA sulle importazioni deve esser pagata alle autorità doganali all’importazione (pagamento immediato). Un pagamento differito per IVA e diritti doganali è possibile in condzioni specifiche.
Francia Sì. Dal 01/01/2015 in Francia è possibile la nuova contabilità differita tramite dichiarazione IVA. Con autorizzazione specifica (“Procedure de domiciliation unique”) il versamento dell’IVA sulle importazioni può essere differito fino alla dichiarazione IVA. Il pagamento differito di IVA e diritti doganali è comunque possibile in date condizioni (“crédit d’enlèvement”).
Italia La contabilità differita tramite dichiarazione IVA non è consentita in Italia. L’IVA sulle importazioni deve essere versata allìatto della importazione (pagamento Immediato). Il pagamento differito di IVA e diritti doganali e un ulteriore differimento del pagamento sono possibili in certe condizioni.
Spagna La contabilità differita tramite dichiarazione IVA è consentita in Spagna (01/01/2015). Il pagamento differito di IVA e diritti doganali o solo dell’IVA è consentito a certe condizioni.
Polonia La contabilità differita tramite dichiarazione IVA è consentita. Il pagamento differito di IVA e diritti doganali o solo dell’IVA è consentito a certe condizioni.
Repubblica Ceca Sì. La contabilità differita tramite dichiarazione IVA si applica automaticamente se l’importatore è registrato ai fini IVA nella Repubblica Ceca al momento dell’imporatzione.
Soglie Intrastat
IVA Direttiva
UK Vendite: £250.000
Acquisti: £1.500.000 (01/01/2015)
Germania Vendite: €500.000
Acquisti: €500.000 (€800.000 dal 01/01/2016)
Francia Vendite: N/A
Acquisti: €460.000
Italia Vendite: N/A
Acquisti: N/A
Spagna Vendite: €400.000 (01/01/2015)
Acquisti : €400.000 (01/01/2015)
Polonia Vendites: PLN 1,5 milioni (PLN 76 milioni per elenchi dettagliati)
Arrivals: PLN 3.0 milioni (PLN 42 million per elenchi dettagliati)
Repubblica Ceca Vendite: CZK 8 milioni
Acquisti: CZK 8 milioni
Vendite a distanza – Soglie
IVA Direttiva
UK £70.000 / Vedi varie soglie applicate in UE
Germania €100.000 / Vedi varie soglie applicate in UE
Francia €100.000 (€35.000: 01/01/2016) / Vedi varie soglie applicate in UE
Italia €35.000 / Vedi varie soglie applicate in UE
Spagna €35.000 / Vedi varie soglie applicate in UE
Polonia PLN160.000 / Vedi varie soglie applicate in UE
Repubblica Ceca CZK1.140.000 / Vedi varie soglie applicate in UE
Ministero delle Finanze
IVA Direttiva
UK Sito web
Germania Sito web
Francia Sito web
Italia Sito web
Spagna Sito web
Polonia Sito web
Repubblica Ceca Sito web

La lista delle aliquote IVA in vigore in ogni Paese della UE.

Le aliquote IVA e le regole differiscono grandemente da un Paese a un altro e cambiano regolarmente.

La tabella sotto mostra le diverse aliquote IVA ( normale, ridotta, molto ridotta, e tassi di deposito) in vigore all’interno di ognuno dei apesi membri dell’Unione Europea.

Aliquote IVA per Paese

Esenzioni con diritto alrimborso (aliquota a zero) non compaiono nella tabella sotto.

Nei Paesi contrasseganti Amazon dispone di Fulfillment Centers cliccate per saperne di più.

Stati membri Codici
ISO
Aliquota
MOLTO RIDOTTA
Aliquota
RIDOTTA
Aliquota
NORMALE
Tasso di
DEPOSITO
Belgio BE 6 / 12 21 12
Bulgaria BG 9 20
Repubblica Ceca CZ 15 21
Danimarca DK 25
Germania DE 7 19
Estonia EE 9 20
Grecia EL 6,5 / 13 23
Spagna ES 4 10 21
Francia FR 2,1 5,5 / 10 20
Croazia HR 5 13 25
Irlanda IE 4,8 9 / 13,5 23 13,5
Italia IT 4 10 22
Cipro CY 5 / 9 19
Lettonia LV 12 21
Lituania LT 5 / 9 21
Lussemburgo LU 3 6 / 12 15 12
Ungheria HU 5 / 18 27
Malta MT 5 / 7 18
Paesi Bassi NL 6 21
Austria AT 10 20 12
Polonia PL 5 / 8 23
Portogallo PT 6 / 13 23 13
Romania RO 5 / 9 24
Slovenia SI 9,5 22
Slovacchia SK 10 20
Finlandia FI 10 / 14 24
Svezia SE 6 / 12 25
Gran Bretagna UK 5 20